Dopo l’ennesima ottima prestazione e il suo primo gol, il portoghese punta il Parma per ripetersi: una certezza per Abate
Tra le note più positive arrivate attraverso la sessione estiva di calciomercato, brilla il nome di Daniel Bragança, giunto al Torino in prestito dallo Sporting Lisbona e che, in pochissimo tempo, si è preso sulle spalle il Toro e ha conquistato l’affetto del tifo granata. Arrivato come un’incognita e con non pochi dubbi sulla sua condizione fisica, spesso minacciata da diversi infortuni nell’arco della sua carriera, il portoghese ha rapidamente raggiunto una buona condizione di forma.
La sosta ha dato la scossa
Determinante in questo senso è stata anche la sosta Nazionali, che Bragança ha sfruttato al massimo per aumentare la propria forma fisica e atletica e per comprendere al meglio i principi di gioco di Abate. La prova di ciò è stata la prestazione fornita sul campo dell’Olimpico Grande Torino lunedì scorso, nel match che ha visto i granata vincere per 2-1 sull’Udinese, con Bragança che ha disputato un’ottima partita, mettendo anche il suo primo sigillo in granata, segnando il gol del momentaneo 1-0. Un gol semplice e a porta spalancata, ma sul quale bisognava essere pronti e reattivi per spingere in porta il pallone.
La nuova certezza di Abate?
Se fino a poche settimane fa Bragança rientrava per molti in quel blocco di centrocampisti impegnati in lotta continua per una maglia da titolare di settimana in settimana, ora Abate potrebbe considerare l’ex Sporting una certezza al pari di Mandragora. La qualità in fase di palleggio dal neo numero 21 granata è elevata e la speranza è che la condizione fisica si stabilizzi, in modo che Abate possa giovare delle qualità del suo centrocampista per tutto il proseguo della stagione. Assieme a lui anche Mandragora rimane un punto fisso della formazione del tecnico campano, mentre per gli altri la sfida per un posto dal 1′ si fa sempre più dura e intensa.
